Razionale

L’iniziativa è promossa dalla società Scientifica SIMESO e da ITACARE-P.

La gestione del paziente a rischio cardiovascolare è oggi sempre più complessa, a causa dell’aumento dell’età media e della frequente coesistenza di comorbidità multiple. Nonostante i progressi della medicina cardiovascolare, una quota significativa di pazienti non raggiunge i target terapeutici raccomandati, evidenziando un persistente divario tra le evidenze dei trial clinici e la pratica reale. Tra le principali criticità si riconoscono la scarsa aderenza e persistenza terapeutica, la complessità gestionale e le difficoltà nell’implementazione delle strategie evidence-based.

Un intervento precoce e mirato sui fattori di rischio – quali ipertensione arteriosa, dislipidemie e alterazioni del profilo glicometabolico – rimane fondamentale, così come il riconoscimento tempestivo dell’aterosclerosi e dei fattori predisponenti allo scompenso cardiaco. In prevenzione secondaria, il carico assistenziale resta elevato, richiedendo un’ottimizzazione continua dei percorsi di cura nel paziente cronico. In questo contesto, accanto alle terapie farmacologiche, assumono un ruolo centrale approcci integrati e multidisciplinari, tra cui la riabilitazione cardiologica, oggi considerata un pilastro fondamentale nella gestione dello scompenso cardiaco.

L’evento si propone di offrire un aggiornamento pratico sulla gestione del paziente cardiovascolare complesso, affrontando aspetti diagnostici e terapeutici rilevanti: dalle sindromi coronariche acute e cardiomiopatie alle criticità diagnostiche, fino alla gestione del paziente cardiometabolico e all’utilizzo appropriato delle nuove opzioni terapeutiche. Particolare attenzione sarà dedicata alle strategie per il raggiungimento dei target e all’ottimizzazione della terapia nello scompenso cardiaco.

L’obiettivo è migliorare l’appropriatezza clinica e promuovere un approccio personalizzato, efficace e sostenibile nella pratica quotidiana.